Il personale dell’Ufficio di Polizia di Frontiera Aerea dell’aeroporto di Verona ha sequestrato, negli ultimi giorni, due documenti falsi e di ben 100 cartucce cal.12.
Il 27.05.2018, con il volo da San Pietroburgo (Russia) arrivava a Verona la cittadina russa O.Z. la quale presentava agli Agenti di Polizia, addetti alla verifica di frontiera, il passaporto russo e una carta di identità della Polonia.
Quest’ultima, dagli accertamenti effettuati con i sofisticati sistemi di antifalsificazione in dotazione alla Polaria, risultava contraffatta e quindi veniva sequestrata. Alla straniera non era consentito l’ingresso in Italia, veniva quindi rimandata in Russia, paese di provenienza, e poi deferita all’A.G..
Il 31.05.2018 la cittadina albanese D.M. si presentava alle verifiche documentali dell’area partenze e il suo passaporto albanese risultava avere incollato un permesso di soggiorno della Grecia che, seppur falsificato molto bene, veniva scoperto grazie all’abilità degli Agenti di Polizia che lo sequestravano.
La passeggera si imbarcava poi sul volo per Tirana (Albania), decollato dallo scalo di Verona, lasciando l’Italia. La donnea veniva poi deferita all’A.G..
In data 03.06.2018, infine, i meticolosi controlli di sicurezza effettuati su tutti i bagagli da stiva in partenza da Verona, permettevano di individuare la presenza di ben 100 cartucce cal.12; le stesse, celate in una valigia in procinto di essere imbarcata sul volo diretto a Tirana (Albania), stavano per essere trasportate illegalmente.
La proprietaria del bagaglio, la cittadina albanese N.V., risultata sprovvista di qualsiasi autorizzazione, veniva deferita all’A.G. e le munizioni sequestrate.