Nella mattinata di ieri la Polizia di Stato ha tratto in arresto un cittadino croato che, dopo aver infranto il vetro di un’autovettura Isuzu D-MAX, riusciva ad asportare alcuni oggetti custoditi all’interno dell’abitacolo.
La fortuna però gli ha voltato le spalle: il malfattore, con il busto ancora all’interno del mezzo parcheggiato all’interno del parcheggio comunale di via Città di Nimes, è stato notato da un equipaggio delle U.O.P.I. durante i consueti servizi di controllo ad obiettivi sensibili. In particolare, il personale di Polizia, transitando in questa via Dal Cero notava un signore frugare all’interno dell’autovettura;
il tizio, non accortosi dell’arrivo degli operatori, veniva prontamente bloccato senza possibilità di opporre alcuna resistenza. Arrestato in flagranza del reato di tentato furto aggravato, veniva trovato in possesso di una macchina fotografica e di un paio di occhiali da sole prelevati, come dallo stesso confessato, dall’autovettura danneggiata. Veniva altresì sequestrato un cacciavite utilizzato molto probabilmente per infrangere il finestrino. All’interno dello stesso parcheggio si appurava che un’altra autovettura era stata presa di mira, una BMW X1 con targa belga; anche questa presentava il vetro infranto e l’interno rovistato. Per tale ragione sono state acquisite le immagini delle telecamere di sorveglianza a circuito chiuso in carico alla AMT.
SARIC Stefano, classe 72, in Italia senza fissa dimora e noto a questi Uffici per i numerosissimi precedenti specifici, veniva arrestato e trattenuto, in attesa del giudizio per direttissima, presso queste celle di sicurezza.
Oggi il Giudice ha disposto il trattenimento in carcere in attesa di giudizio.